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Qualità e Materiali

02 Aprile 2013
silvia

SCOPRIAMO L'OKITE

L' okite è uno speciale materiale a base di quarzo, resine e pigmenti, che si caratterizza per un' elevata durezza, resistenza alla flessione e scarso assorbimento dell' acqua.

I piani di lavoro disponibili sul mercato sono ormai numerosi, tutti belli e tecnicamente affidabili.

Nel corso degli anni sono stati introdotti tanti materiali spesso già testati in altri settori, in grado di rispondere ai requisiti indispensabili per un piano di lavoro (impermeabilità innanzitutto, ma anche resistenza ai graffi, alle sollecitazioni meccaniche e chimiche, al calore, ecc.).

E’ il caso dell’okite, uno speciale materiale a base di quarzo, resine e pigmenti realizzato con una speciale lavorazione di “vibrocompattazione sottovuoto”. I PIGMENTI utilizzati sono in polvere e assolutamente NATURALI perché ricavati dal ferro.

Si presenta in lastre di varie colorazioni e si caratterizza per un'elevata durezza (7 sulla scala Mohs), resistenza alla flessione ( 58 N•m/mmq), scarso assorbimento dell'acqua (0,02% della propria massa). È inoltre un materiale eco-friendly, detentore di certificazione Greenguard.

Tutte caratteristiche che ne hanno sancito il successo quale materiale ideale per il piano di lavoro in cucina.

PERCHE’ OKITE NON SI MACCHIA
Il motivo per cui okite non si macchia è da ricercarsi nel processo produttivo e nelle caratteristiche delle sue materie prime principali e cioè il quarzo e la resina. Il quarzo infatti è una materia prima che non assorbe liquidi, così come la resina, già ampiamente utilizzata nel settore nautico.

Perchè OKITE ® resiste ai graffi
OKITE resiste ai graffi grazie alle caratteristiche del QUARZO, uno dei minerali più duri al mondo. Il quarzo infatti è il quarto minerale più duro al mondo e quindi le lastre in OKITE conservano tutte le caratteristiche della materia prima di cui è composto.

Cura e manutenzione
A differenza di altri materiali, OKITE richiede davvero poca manutenzione. Per pulire OKITE è in genere sufficiente utilizzare un panno umido. Per lo sporco superfciale è sufficiente l'utilizzo di prodotti di pulizia quotidiana quali "Cif Liquido" e "Sapone di Marsiglia". Per la rimozione delle macchie di grasso, cibo incrostato, pittura, smalto o altre sostanze, si suggerisce di sfregare delicatamente la parte interessata con una lama o una spatola per mastice. Poiché OKITE è più duro di una lama di acciaio, lo sfregamento eccessivo potrebbe lasciare un segno grigio metallico. Se ciò dovesse accadere, ripulire la zona con un panno ed uno dei detergenti consigliati.

I seguenti prodotti non devono mai essere adoperati sulla superficie di OKITE:

  • Candeggina 
  • Prodotti con ph basico
  • Tricloroetilene
  • Solventi industriali
  • Solventi per vernici
  • Acido fluoridrico
  • Diclorometano
  • Soda caustica
  •  

Per saperne di più su questo interessantissimo materiale alleghiamo una brochure che ne approfondisce pregi e caratteristiche tecniche: Okite.pdf

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