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Ergonomia in cucina

Comfort domestico significa gestione smart della cucina e dei suoi spazi

CUCINE COMPONIBILI, al tuo servizio

L’idea di comfort domestico è legato sia al benessere fisico-sensoriale che a quello di tipo emotivo e psicologico e al piacere di vivere la propria casa giorno per giorno. Comfort inteso come gestione facile e “smart” della cucina e dei suoi spazi. Il punto di partenza di un progetto ben risolto di cucina completa è sicuramente il suo rispondere ad una razionale organizzazione degli spazi e degli arredi per evitare movimenti eccessivamente faticosi ed innaturali, rendendo estremamente più facile le attività di preparazione dei pasti e di pulizia.

Cos'è l'ERGONOMIA?

L'ergonomia si occupa di analizzare il corpo umano in relazione agli oggetti che utilizza e gli spazi dove vive e lavora con lo scopo di ottimizzarne i movimenti ed evitare posture innaturali e dannose per la persona. In particolar modo, all'interno dell'ambiente casa, lo spazio della cucina è sicuramente tra le aree in cui e' più necessario uno studio ergonomico che possa garantire una facilità d’uso e comodità dei movimenti negli spazi, determinate sulla base delle proprie esigenze fisiche ed abitudini. Chiedetevelo personalmente ...
Avreste mai pensato che si passa dal tavolo da pranzo alla cucina più di 30 volte al giorno? che cassetti, ripiani estraibili e ante vengono aperti e richiusi più di 80 volte al giorno? che sul piano di lavoro o nel lavello si compiono giornalmente più di 50 operazioni - come il taglio del prezzemolo, il lavaggio dell'insalata, la preparazione di dessert?

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Cosa rende UNA CUCINA VERAMENTE ERGONOMICA?

Il “TRIANGOLO DI LAVORO” è la base su cui verte l’organizzazione della disposizione dei mobili in cucina. In questo spazio, infatti, si svolgono le tre attività principali: preparazione dei cibi, lavaggio e cottura. È importante, in cucina, avere tutto a portata di mano e potersi muoversi liberamente e comodamente senza affaticarsi . Una regola molto semplice quindi è quella di unire la ZONA CONSERVAZIONE (dispensa, frigorifero) la ZONA LAVAGGIO (lavello lavastoviglie) e la ZONA COTTURA (piano cottura) per mezzo di triangoli di lavoro di piccole dimensioni. In una disposizione ottimale della cucina le tre zone devono essere intervallate da piani di lavoro. La misura ideale di una linea immaginaria che unisce il lavello, il frigorifero e il piano di cottura dovrebbe non essere superiore ai 6 m, anche se quella dei singoli lati del triangolo può variare in base alle dimensioni e alla forma della stanza. Tuttavia, sarebbe bene che la distanza tra ogni zona fosse almeno di 90 cm. Distanze eccessive causano una dispersione di energie, poiché costringono a continui movimenti da un capo all’altro della cucina. Se invece i tre punti sono troppo vicini, si lavora in modo scomodo e impacciato.

Dividete lo spazio dedicato alla vostra futura Snaidero in settori. Iniziate con la zona destinata alla conservazione degli alimenti, che dovrebbe includere il frigorifero e, idealmente, alcuni elementi contenitori e una superficie per la preparazione dei cibi. Di seguito c’è la zona cottura, che dovrebbe prevedere, ai lati del forno e del piano di cottura, una superficie su cui appoggiare le pentole roventi. La zona del lavello dovrebbe comprendere anche uno spazio in cui riporre piatti e posate dopo il lavaggio.

Eccoti QUALCHE UTILE CONSIGLIO per non sbagliare…

Anche se le dimensioni della zona triangolare variano in funzione della grandezza e della forma della cucina, di seguito vi presentiamo alcuni concetti fondamentali.

1. Dato che gli interventi all’impianto idrico sono i più costosi, iniziate a progettare la nuova cucina partendo dall’attuale posizione del lavello. Mettete la lavastoviglie vicina e in prossimità del lavello; così sarà più agevole installare le condutture idriche.

2. Collocate un piano di lavoro vicino al frigorifero, così da potere estrarre e riporre i cibi con rapidità, riducendo il tempo in cui lo sportello rimane aperto.

3. Il piano di cottura dovrebbe essere posizionato lungo una parete esterna, così da facilitare l’installazione di un efficace sistema di ventilazione. In alternativa e nel caso in cui gli elettrodomestici per la cottura dei cibi siano incassati in un elemento a isola centrale, installate una cappa d’aspirazione sospesa.

4. Evitate di invadere lo spazio del triangolo di lavoro con elementi contenitori alti o credenze. In una cucina integrata è consigliabile raggruppare le unità più alte all’estremità di una superficie di lavoro continua e in generale in una zona esterna al triangolo.

5. Calcolate lo spazio necessario ad aprire gli sportelli degli elettrodomestici. Le lavastoviglie e richiedono più spazio, dato che per caricarle e scaricarle si è costretti ad assumere una posizione frontale o laterale.

6. Prendete in considerazione l'opportunità di attrezzare cassetti e cestoni con meccanismi di apertura elettrificata;

Le tipologie di CONFIGURAZIONI per una cucina ergonomica

Solitamente si individuano cinque tipologie fondamentali di cucina, in base alla disposizione degli elementi:

1. CUCINE IN LINEA, su una sola parete;
2. CUCINE ANGOLARI, cioè collocate su due pareti contigue;
3. CUCINE A ISOLA;
4. CUCINE CON PENISOLA;

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