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Guida all'acquisto

10 Gennaio 2013
silvia

A OGNUNO IL SUO PIANO COTTURA

L'offerta si arricchisce di modelli adatti ad ogni esigenza.

Il piano cottura è uno dei protagonisti nelle cucine degli italiani. Sempre in vista e usato per la preparazione delle più svariate pietanze, non ha mai smesso di evolversi sia da un punto di vista tecnologico sia estetico. I vantaggi che derivano dalle migliorie tecniche apportate a questo prodotto fanno sì che il piano cottura si avvicini sempre più alle esigenze dei consumatori, semplificando e velocizzando le operazioni di cottura quotidiane, garantendo performance al pari dei modelli professionali e, non meno importante, con una minore dispersione di calore ed energia.  Ma non si può parlare solo di performance: gli accorgimenti tecnici apportati ai comandi hanno reso i piani cottura più facili da usare, più precisi e intuitivi. La scelta di materiali diversi, dall’acciaio al cristallo, aggiunge ulteriori plus ai nuovi modelli le operazioni di pulizia sono più agevoli, la superficie e più resistente all’usura e si offrono ai consumatori svariate soluzioni di design per la cucina.

PRESTAZIONI AL TOP

L’aspetto funzionale di un piano cottura è l’elemento a cui il consumatore presta più attenzione al momento della scelta. L’Italia è storicamente legata all’utilizzo dei piani cottura a gas e i passi avanti fatti dalla tecnologia sono piuttosto interessanti. Oggi, ci sono soluzioni che offrono numerosi vantaggi, tra cui la velocizzazione dei tempi di cottura e la minore dispersione di calore. I bruciatori di nuova generazione sono stati migliorati affinché la distribuzione della fiamma diventasse il più possibile perpendicolare e omogenea rispetto al fondo della pentola. In questo modo il calore diffuso, e con esso le sostanze nocive, non si disperdono nell’ambiente più del dovuto, il rendimento del bruciatore è maggiore e la cottura risulta migliore e più veloce. Per fare alcuni esempi pratici, Miele utilizza sui suoi piani cottura bruciatori a spirale che, grazie a una leggera rotazione della fiamma su se stessa, offrono  <<la stessa potenza dei modelli  tradizionali ma con un diametro ridotto, in modo da garantire una migliore distribuzione del calore anche con pentole di diverse dimensioni» . Indesit Company ha brevettato un bruciatore piatto che eroga una fiamma perfettamente verticale sul fondo della pentola, “riducendo così del 20% i tempi di ebollizione». Il nuovo turboWok di Siemens “garantisce una potenza del 50% in più rispetto a un modello tradizionale» assicura l’azienda. Negli ultimi anni quasi tutti i piani cottura sono stati dotati di bruciatori a doppia o a tripla corona con funzione Dual, ovvero con una doppia regolazione indipendente della fiamma per ciascuna corona. Sabaf, con le nuove serie di prodotti, soddisfa le esigenze di maggiore potenza e un’efficienza “del 60% rispetto ai normali multi corona, offrendo anche il massimo della flessibilità di utilizzo”: la regolazione precisa delle corone permette qualsiasi tipo di cottura, dalle più delicate a fuoco lento fino alla massima potenza, utilizzando lo stesso bruciatore.

Parlando di rendimenti dei piani cottura, non si può non citare la tecnologia a induzione, che garantisce performance particolarmente elevate. La crescila di questo segmento e incoraggiante per i produttori e i modelli proposti, al di là della profondità di gamma, sono studiati su misura per i limiti dei contatori italiani a 3 KW. In questo modo si può optare per un piano cottura a induzione Senza preoccuparsi dell’eccessivo consumo energetico.

L’IMPORTANZA DEI COMANDI

Le migliorie tecniche apportate ai piani cottura non trascurano nulla. Anche i comandi di accensione e regolazione della fiamma, che possono sembrare dei dettagli, sono elementi su cui si e lavorato molto per migliorare la funzionalità dei prodotti. L’intuitività, ma soprattutto la precisione con cui è possibile gestire tutte le funzioni sono fondamentali avendo a che fare con modelli sempre più potenti. OItre alle manopole erogonomiche e con accensione elettronica, oggi sono disponibili sul mercato anche piani cottura a gas con comandi digitali. L’elettronica digitale permette di regolare l’intensità della fiamma in modo puntuale e offre al consumatore la possibilità di gestire i tempi di cottura senza bisogno di controllare le pentole durante tutta la durata della preparazione dei cibi: infatti, è sufficiente impostare il timer della zona di cottura desiderata e l'erogazione del gas si interrompe automaticamente allo scadere del tempo indicato.

La gestione semplice, intuitiva e precisa dei comandi è anche sinonimo di sicurezza in cucina, grazie alla possibilità di bloccare i comandi del piano cottura quando non è in funzione, fino all’interruzione automatica dell’erogazione di gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma ed eventualmente di riaccensione della stessa con la medesima intensità impostata in precedenza in tutta sicurezza.

A OGNUNO IL SUO PIANO COTTURA

Un elemento distintivo del piano cottura è il materiale utilizzato per realizzarlo. Acciaio, vetroceramica, cristallo o ghisa che sia, il materiale ha delle caratteristiche che distinguono un modello da un altro sia da un punto di vista pratico sia estetico. L’acciaio è da sempre il materiale principe per il piano cottura e la sua resistenza è andata via via crescendo tanto che, oggi, Whirlpool propone i modelli iXelium, le cui superfici in acciaio risultano particolarmente facili da pulire, «sono resistenti ai graffi e all’ingiallimento, conferendo un aspetto sempre brillante nel tempo». Anche la vetroceramica o il cristallo, diventati un “must have" nelle ultime gamme proposte, sono materiali facili da pulire, grazie alla superficie liscia, e conferiscono maggiore lucentezza al piano cottura e all'ambiente circostante. La ghisa, invece, dona al prodotto una valenza  estetica professionale e solida, per questo viene utilizzata soprattutto per griglie e bruciatori, anche se in futuro le applicazioni potrebbero essere le più svariate, tanto che Hoover ha presentato un piano cottura realizzato totalmente in ghisa.

La scelta del materiale più adatto per il proprio piano cottura non ha solo a che fare con le caratteristiche intrinseche della finitura, ma anche con l'attenzione al miglior  coordinamento estetico con gli altri elettrodomestici della cucina. I produttori infatti creano delle gamme di prodotti in cui ogni elemento, sin nei minimi dettagli, si presta a essere abbinato armoniosamente nella composizione.

Tratto da Progetto Cucina, Luglio-Agosto 2010

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