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Guida all'acquisto

02 Maggio 2013
silvia

LA COTTURA

Prestazioni oltre la tradizione e misure fuori dagli schemi sono le caratteristiche innovative dei nuovi forni

Prestazioni oltre la tradizione e misure fuori dagli schemi sono le caratteristiche innovative dei nuovi forni, in grado di soddisfare sia gli esperti chef di casa sia i neofiti che possono essere guidati dalle ricette preimpostate. L'impegno di ricerca e innovazione che le aziende portano avanti mira principalmente a creare soluzioni all'avanguardia per l'architettura degli spazi, puntando alla realizzazione di apparecchi dalle misure inedite rispetto ai tradizionali forni da 60 cm

RISPARMIO DI TEMPO ED ENERGIA

Grazie alle avanzate tecnologie che permettono di recuperare capienza interna e di suddividere il forno in due o più vani, impiegando due ventole indipendenti, è possibile disporre di due forni autonomi l'uno dall'altro per poter cucinare due pietanze contemporaneamente, con temperature diverse e senza il minimo rischio di miscelare gli aromi, oppure scegliere di utilizzare solo il più piccolo se la teglia e poco voluminosa e la cena e per una o due persone. Le due ventole permettono un notevole risparmio energetico, evitando tempi di cottura troppo lunghi, diminuendo i consumi e salvaguardando l'ambiente. In alcuni modelli particolarmente flessibili, grazie all'inserimento di elementi separatori in materiale isolante, si può suddividere la cavità in tre o quattro vani, con la possibilità di trasformare il forno da grande a piccolo, a seconda dei casi e delle reali necessità di chi cucina, evitando di scaldare tutto il forno per piccole pietanze. 

RICETTE PIU’ FACILI E PERSONALIZZATE

E' all'insegna della comodità, ma anche del risparmio energetico, l'offerta di ricette preimpostate di cui sono forniti i nuovi forni per garantire il miglior risultato con il minimo dei consumi, proponendo soluzioni immediate che aiutino realmente il consumatore a semplificarsi la vita in cucina. Con i programmi automatici e possibile sbizzarrirsi davvero nella preparazione dei cibi, con la certezza di ottenere risultati perfetti fin dalla prima volta, anche se chi cucina non ha grandi ambizioni culinarie, o non dispone di tanto tempo. Dopo aver scelto la ricetta e selezionato il peso del cibo, il forno deciderà la funzione di cottura e il tempo adeguati agli alimenti da cuocere. Alcuni apparecchi consentono di impostare quale tipo di doratura si desidera ottenere per un risultato che non richiede particolari interventi, ma è comunque personalizzato. Allo stesso tempo, per aggiungere le migliori prestazioni, le aziende traggono spunto dalle funzioni professionali, riportandole in ambito domestico con le dovute modifiche. Abbiamo cosi forni dotati di opzioni per la cottura lenta di carne e pesce, tipica della moderna ristorazione, apparecchi per cucinare alla giusta temperatura e con il miglior risultato pane, pizza, focaccia, grissini e per sfornare vari tipi di dolci adottando i trucchi dei pasticceri. Oltre alle già note funzioni idonee allo scongelamento e alle lievitazioni, che richiedono temperature basse, si aggiungono ora le più recenti opzioni per disidratare frutta e verdura e per preparare lo yogurt. I forni semi professionali di fabbricazione americana sono in grado di portare a termine ottime grigliate in soli 10 minuti grazie al grill ventilato. Sempre ispirandosi agli accorgimenti di derivazione professionale, si realizzano carni perfette grazie alla cottura assistita a vapore che combina il calore tradizionale del forno con "iniezioni" di vapore per una perfetta doratura esterna che protegge al suo interno tenerezza e morbidezza.

È particolarmente rilevante l'offerta sul mercato di nuovi forni che cucinano solo a vapore, e dei combinati, tendenzialmente alti 45 cm, a testimonianza della loro vocazione alla modularità che affiancano al vapore le diverse funzioni. La cottura a vapore, che ha una lunga tradizione ed e regolarmente usata nella ristorazione professionale, ha un appeal sempre più forte perché consente di cucinare senza aggiunta di grassi e condimenti, favorendo cosi un'alimentazione dietetica e più leggera, esaltando inoltre i sapori naturali dei cibi. L'umidità permette inoltre di ridurre al minimo la dispersione delle proprietà nutritive, preservando i sali minerali, le vitamine e gli aromi. I forni polivalenti, che funzionano sia come multifunzione sia a vapore, grazie alla combinazione della cottura ventilata e del calore umido (cottura mista), cuociono in modo delicato e garantiscono performance d'eccellenza. Sovente gli utenti collegano la cottura a vapore con una cucina salutare, ma associata a poche ricette di verdure, pesce e poco altro. Con i forni a vapore combinati, invece, e possibile preparare quasi tutto, avvalendosi di temperature fino a 230 °c, come in un forno tradizionale, con il plus della combinazione con il vapore.

COTTURE COMBINATE E PRESTAZIONI PROFESSIONALI

II piu nuovo combinato a vapore affianca le diverse funzioni alla cottura a vapore, con tre diverse modalita: vapore diffuso all'interno della muffola, vapore iniettato direttamente all'interno dell'alimento da cucinare, vapore concentrato all'interno di una pirofila in pirex con coperchio. Il vapore, atomizzato e secco, non crea condensa sulle pareti o sul vetro della porta, in quanto viene immesso solo quando la muffola ha raggiunto una temperatura interna di circa 140°C. Il vapore agisce mantenendo i cibi morbidi all'in- terno e croccanti e dorati all'esterno, il tutto in tempi più brevi e a temperature di esercizio più basse con il vantaggio di coniugare una cottura ottimale con il risparmio energetico. «Spesso chi abbina un forno tradizjonale ad uno a vapore combinato, dopo alcuni mesi di utilizzo, chiede di sostituire it forno tradizionale con un altro elettrodomestico, dopo avere constatato che il solito forno non e più necessario e che quello a vapore permette di risolvere e migliorare decisamente le preparazioni normalmente effettuate» sostiene Alberto Ardemagni. Product Manager Senior Built-in in BSH. II forno a vapore combinato si rivela molto utile anche per riscaldare le pietanze: con il vapore infatti si reidrata il cibo facendolo tornare al suo gusto originario, e senza alterarne la consistenza e il sapore. Alcuni modelli a vapore di nuova generazione non richiedono tubazioni dedicate per il carico dell'acqua, grazie all'ottima coibentazione che offre l'opportunità di cucinare anche per parecchie ore senza dover reintegrare l'acqua nella vaschetta apposita. Modelli che riscuotono sempre maggiore successo, i combinati racchiudono in un forno domestico tutte le migliori funzioni di cottura professionali, permet- tendo di avere una funzione dedicata ad ogni diffe- rente pietanza e tipologia di cottura, da quella tradizionale a quella a vapore, a quella combinata con il microonde.

BELLO DA VEDERE, PIU' FACILE DA PULIRE

Non solo ottimi risultati di cottura; la tecnologia, applicata ai materiali, da origine a modelli di forno dall'estetica sempre più "pulita" e minimalista, priva di orpelli all'insegna dell'eleganza, esemplificata dalle porte in vetro o in cristallo senza maniglie,con finitura a specchio o acidità, vellutata al tatto. L'assenza di manopole rende la superficie interamente piatta, moderna e minimalista. L'acciaio inox, ever green della tipologia,così come l'alluminio,subiscono trattamenti speciali che evitano il fissarsi non solo delle impronte ma anche dello sporco e facilitano la pulizia, senza it bisogno di usare detergenti. L'evoluzione dell'estetica si accompagna ad accorgimenti che aiutano gli utenti ad usare il forno nel modo più semplice, operando sui pannelli comandi dai display a colori con immagini e grafiche intuitive e comandi a sfioramento, invisibili quando l'elettrodomestico non e in funzione. Un notevole lavoro è stato fatto anche per implementare il sistema di illuminazione, posizionando le lampade alogene in più punti, in modo da migliorare la visibilità all'interno del forno. Un altro tema interessante e quello dei sistemi di pulizia, spaziando dalle soluzioni più semplici, in cui l'assenza di spigoli vivi, viti o giunzioni, le geometrie arrotondate e gli appositi smalti ceramici, che assi- curano protezione assoluta contro graffi e cattivi odori, contribuiscono a rendere semplice e veloce la manutenzione, alte soluzioni che utilizzano la potenza del vapore per garantire un effetto sgrassante in 25 minuti, all'autopulizia per pirolisi, che raggiunge una temperatura di 500°c, con un assorbimento massimo di 2,75 kW, adatta a pulire il forno in modo economico, semplice ed ecologico, senza utilizzare alcun detergente. Nei nuovi modelli, il ciclo di pulizia si adatta al livello di sporcizia realmente presente nel forno, evitando in tal modo inutili sprechi di energia. La catalizzazione, raggiungendo la temperatura di 470°c, neutralizza ogni tipo di sporco e permette di ripristinare l'originario splendore della cavità interna passando semplicemente un panno.

Tratto da Abiente Cucina n°191, Agosto Settembre 2009

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