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Qualità e Materiali

15 Febbraio 2013
production cuisine italienne
silvia

IL PROCESSO DI LACCATURA

Quando il nucleo del progetto cucina si esprime con la scelta e la lavorazione dei materiali.

Tutte le superfici laccate, dalle tonalità più calde e sensuali a quelle più chiare e brillanti, offrono la possibilità di un ottimale adattamento dell'ambiente cucina ed esprimono il carattere e la personalità di chi la vive, creando una cornice armoniosa dello spazio abitativo in sintonia con il proprio stile. Sofisticata ed elegante, è bene ricordare che la laccatura è una finitura delicata e richiede una certa cura, quindi bisogna fare molta attenzione a due cose: ai prodotti abrasivi e agli oggetti appuntiti.

L'anta laccata è composta da un pannello in fibre di legno verniciato con vernici poliesteri e poliuretaniche. La laccatura, che può essere metallizzata, opaca o lucida, ricopre tutta la superficie: questo garantisce un risultato uniforme perché non si vedono giunture e spigoli ed è inoltre disponibile in un’ampia varietà di colori. Nel primo caso la vernice metallizzata viene applicata in doppio strato su una superficie perfettamente uniforme, esente da avvallamenti, fori o crepe. Il primo strato di vernice metallizzata viene applicata “bagnato”, come si dice in gergo, questo consente di ottenere una uniformità cromatica e, dopo una fase di essiccazione, si applica “a sfumare” il secondo strato, che permette di espletare al massimo l’effetto metallizzato.Successivamente all’applicazione della vernice metallizzata, si applicano tre strati di vernice trasparente lucida, facendola essiccare parzialmente tra uno strato e l’altro, al fine di ottenere un alto spessore di vernice trasparente. Al termine del complesso procedimento le ante vengono lasciate essiccare completamente per diversi giorni, per consentire l’indurimento completo delle vernici, quindi, si procede alla levigatura delle superfici, mediante carte abrasive con grane finissime, e si effettua la brillantatura mediante l’utilizzo di spazzole di cotone e cere lucidanti.

Nel caso del laccato lucido la base di partenza per l’applicazione è praticamente la stessa già illustrata nella finitura metallizzata Su questa base si applica la vernice laccata lucida in due strati, in pratica dopo un primo strato di vernice ne viene applicato un secondo, definito “bagnato su bagnato”, questo garantisce la creazione di uno strato di vernice uniforme cromaticamente e di alto spessore, adatto a subire il successivo trattamento di “spazzolatura”. Al termine del processo di laccatura le ante vengono lasciate essiccare completamente per diversi giorni, per consentire l’indurimento completo delle vernici, quindi, come per il metallizzato, per eliminare eventuali tracce di polvere che possono essersi depositate, si procede alla levigatura delle superfici, mediante carte abrasive con grane finissime, e si effettua la brillantatura mediante l’utilizzo di spazzole di cotone e cere lucidanti. Il risultato finale che si ottiene è un’anta lucida, brillante ed uniforme con buone resistenze superficiali.

Infine il laccato opaco si può applicare sulla stessa base di partenza utilizzata per l’applicazione del laccato lucido e del metallizzato ed anche sulla superficie delle ante in polimerico opaco presenti in alcuni modelli. Su queste basi, debitamente preparate, viene applicata in uno strato unico la vernice laccata opaca, vernice formulata a base acquosa per ridurre quanto più possibile l’impatto ambientale del processo di verniciatura. Al termine del processo di laccatura le ante vengono lasciate essiccare completamente per diversi giorni, al fine di consentire l’indurimento completo delle vernici. L’applicazione in un unico strato della vernice laccata opaca è necessaria per il corretto affioramento delle micro-particelle presenti nel laccato che portano alla creazione di uno strato di vernice di opacità profonda ed uniforme, leggermente goffrata e di tatto setoso con buone resistenze superficiali.

Una normale manutenzione delle ante laccate può essere eseguita con un panno morbido e detersivi non abrasivi oppure con un panno in microfibra. In caso di macchie ostinate può essere utilizzato, solo per i laccati lucidi , l'alcool etilico molto diluito. Sono da evitare assolutamente l'uso di acetone, trielina, ammoniaca e l'uso di creme abrasive o pagliette in acciaio che righerebbero irrimediabilmente le ante.

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