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04 Giugno 2013
lave-vaisselle cuisine contemporaine équipée
redattore1

Cucinare in lavastoviglie: gusto, sostenibilità e risparmio.

Se avete sensibilità ecologica, passione per la cucina e magari poco tempo a disposizione, ecco un libro pensato per voi.

Se avete sensibilità ecologica, passione per la cucina e magari poco tempo a disposizione, ecco un libro pensato per voi: Cucinare in lavastoviglie – gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario. L'idea è quella di sfruttare il calore e il vapore che si producono durante il lavaggio di un carico di piatti, per cuocere i cibi.

Vi siete mai chiesti quanto si consuma per cucinare? Moltissimo: tra scarti di cibi, uso del gas o forno acceso, il valore di CO2 prodotto dalle nostre azioni, è importante. E poi, che dire dell’acqua usata per lavare i piatti? C’è chi ha affrontato questo tema e ha studiato delle tecniche per ridurre al minimo l’impatto ambientale del proprio modo di cucinare. Lei si chiama Lisa Casali blogger di Ecocucina.org e la tecnica è decisamente inedita: cucina in lavastoviglie. A questa innovativa tecnica ha addirittura dedicato  un libro “Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario".

Come scrive l’autrice nell’introduzione, “Per quanto strana possa sembrarvi quest’idea, fate uno sforzo e superate il pregiudizio iniziale”. In effetti questa tecnica di cottura apparentemente insolita, è facile e offre parecchi vantaggi. E, soprattutto, è sicura: sono state effettuate numerose analisi chimiche sui cibi preparati in lavastoviglie e tutte hanno confermato che i contenitori di cottura (barattoli di vetro – quelli che si usano per le conserve, per intenderci – e sacchetti per il sottovuoto) sono al 100% efficaci nel proteggere gli alimenti da detersivi, acqua e residui presenti all’interno dell’elettrodomestico. 

In ogni caso, il risultato è in molti casi migliore rispetto alle cotture tradizionali. Di fatto consente di cuocere a bassa temperatura (come spesso fanno gli chef per esaltare le qualità organolettiche di ingredienti di qualità), ma con l’attrezzatura domestica. Il vapore che si sviluppa nella lavastoviglie in funzione è simile a quello che si sprigiona con la cottura a vapore, quindi perché non sfruttarlo per cuocere? 
È sufficiente scegliere il contenitore più adatto e gli ingredienti da cuocere in base al lavaggio che si sta per avviare: rapido, normale/automatico, eco, intensivo. Ciascuno di questi ha una durata e una temperatura. Le ricette sono state studiate in base ai programmi di lavaggio. I vantaggi? “Le cotture a bassa temperatura preservano le proprietà nutrizionali degli alimenti – spiega Casali – e le alterano in misura minore rispetto alle cotture a elevate temperature come la bollitura. Si assumono quindi più vitamine a parità di prodotti consumati. Le proteine non si denaturano e i grassi non si alterano”.

NE GUADAGNA ANCHE IL GUSTO: “Questo tipo di cottura mantiene inalterate le proprietà organolettiche degli alimenti. Lo sforzo di cercare materie prime di alta qualità sarà ricompensato da un gusto e un profumo intensi. I sapori vengono concentrati, gli aromi e la naturale sapidità degli alimenti esaltati, per cui sarà necessario aggiungere meno sale rispetto alle cotture tradizionali”.

RISPARMIO IN BOLLETTA:  Più gusto ma anche più risparmio: a conferma della propria tesi, la blogger sostiene: «Cuocere sfruttando il vapore del lavaggio significa azzerare l’energia consumata, la produzione di CO2 che deriva dalla cottura e quindi la nostra impronta ecologica». Facendo un paragone: «Per bollire un cibo si genera un impatto ambientale di 420 grammi di anidride carbonica equivalente e un’impronta ecologica (la porzione di terra necessaria per rigenerare le risorse consumate dall'attività umana ndr) pari a 5 metri quadrati. Questi valori poi aumentano considerevolmente se si parla di frittura o, peggio, di grigliatura». Quindi un calcolo del risparmio: «Se consideriamo una famiglia che prepara almeno un pasto al giorno in casa utilizzando una di queste tecniche e le sostituiamo con la cottura in lavastoviglie, usandola mentre si lavano i piatti, si può risparmiare dal 9-14% (se impiegata una sola volta alla settimana) fino al 52–57% se la si usa quattro volte a settimana».

Trovate gustose ricette con cui iniziare a praticare questa innovativa tecnica di cottura in lavastoviglie sul blog Ecocucina (www.ecocucina.org) di Lisa Casali.

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