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28 Settembre 2009
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Come pulisco il piano in Quarzo?

Gentile esperto, ho da tre anni una cucina con il piano in quarzo arancio. Come posso togliere le linee di calcare che ormai stanno diventando sempre più scure sullo sgocciolatoio vicino al lavello? Ho sempre usato come consigliato dal vostro rivenditore solo del Viakal, ma sembra che,più passi il tempo, più le scanalature del piano a contatto quotidiano ed inevitabile con l'acqua, si stiano scurendo.Sembra anche che stia perdendo la lucentezza. C'è un prodotto più specifico e sicuro? Grazie
Ritratto di espertoEspertoesperto

Ciao AnnaSalvo,

nel caso che l'opacizzazione sia dovuta al calcare lasciato dall'acqua si consiglia l'utilizzo saltuario di aceto bianco per solubilizzare il deposito calcareo.

Riporto di seguito le linee generali da seguire per la pulizia del quarzo:

Per la pulizia è sufficiente utilizzare acqua pura o con detergente liquido diluito, neutro, non abrasivo, applicato con panno spugna morbido, si consiglia sempre di asciugare le superfici dopo il risciacquo per evitare la formazione di aloni di calcare. La superficie (in particolare se lucida) del Quarzo può essere rigata o scalfita da oggetti appuntiti o abrasivi pertanto non utilizzare mai prodotti in polvere o abrasivi, spugnette abrasive, utensili appuntiti (nel caso sia necessario utilizzare spazzole di setola o utensili di legno e plastica), è sconsigliato l’uso di candeggina, ammoniaca e solventi come acetone o alcool, non usare mai prodotti fortemente acidi come Viakal, Smac Gas e prodotti simili (in particolare i prodotti che presentano sulla etichetta la X su campo arancione, segnale di prodotto irritante), attenzione a non lasciare sopra il piano tappi o bottiglie bagnate mentre si utilizzano i suddetti prodotti su lavelli o fuochi dei piani cottura, in quanto l’acidità presente potrebbe corrodere la superficie e creare aloni o macchie non più eliminabili. Pur avendo il Quarzo una tendenza ad assorbire i liquidi molto bassa, inferiore a quella dei marmi ed in linea con i migliori graniti, è preferibile rimuovere immediatamente macchie di limone, aceto, vino, caffè, olio e prodotti colorati o potenzialmente aggressivi per l’integrità delle superfici, attenzione alle sostanze molte colorate (tintura di Iodio, inchiostro) e sostanze oleose, in particolare se ad alta temperatura, che devono essere rimosse al più presto per impedirne l'assorbimento da parte della superficie, in particolare sulle finiture opache (levigata, sabbiata, Jaipur). A parità di pietra i piani levigati, sabbiati e Jaipur tendono ad avere una maggiore assorbenza e maggiori difficoltà a pulire (superficie ruvida) mentre eventuali difetti o macchie sono tendenzialmente meno visibili. Attenzione la superficie del Quarzo, se sottoposta a temperature superiori ai 130 °C, può opacizzare leggermente e nel caso sia sottoposta a sbalzi di temperature maggiori (ad esempio 200 °C, temperatura raggiunta facilmente dal fondo di pentole o caffettiere tolte dal fuoco) si corre il rischio di provocare delle fessurazioni; pertanto evitare di posizionare le pentole appena tolte dal fuoco direttamente sulla superficie del piano (ad esempio interporre un tagliere di legno o un sottopentola) del resto questa raccomandazione è valida su qualsiasi superficie di piano lavoro utilizzato nelle cucine (laminato, legno, Ecorite, ecc.). Nel caso di opacizzazione della superficie, dovuta all'utilizzo di prodotti abrasivi o altro, si può intervenire con una cera lucidante per marmo (non del tipo autolucidante), se la cera non è sufficiente occorre l'intervento di un marmista che, utilizzando delle mole abrasive può ripristinare l'originale specularità; questo tipo di intervento può essere risolutivo anche in presenza di graffi.

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