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Etica e sensibilità

11 Gennaio 2013
entreprise cuisine italienne
silvia

COME NASCE UNA SNAIDERO?

Viaggio all'interno dello stabilimento Snaidero, alla scoperta dei processi produttivi. Guarda il video e scopri le origini delle nostre cucine.

Visitando lo stabilimento di Snaidero a Majano, una struttura di 115.000 metri quadrati, c’è un punto preciso alle spalle delle linee delle pre-lavorazioni e davanti a quelle di finitura e montaggio, che riassume in un colpo d’occhio il presente ed il futuro del marchio.
Da questo impianto escono ogni giorno mediamente 110 cucine, ognuna diversa da tutte le altre. Per un’azienda come la Snaidero la sfida è stata quella di organizzare una produzione industriale su ampia scala e mantenere contemporaneamente quel livello di personalizzazione che il cliente richiede.

Una volta inviato l’ordine in fabbrica si attivano diversi flussi produttivi che in parallelo predispongono ogni elemento della cucina: dal singolo codice d’ordine di un mobile vengono richiamati, infatti, i signoli semilavorati che verranno poi preparati per l’assemblaggio, ed altri elementi come pannelli, piani di lavoro, ante che vengono predisposti a seconda delle specifiche dell’ordine. Alcuni di questi sono prodotti a scorta e poi personalizzati, altri realizzati ad hoc su specifiche del cliente.

In altre parole, per ogni ordine esiste un flusso produttivo che corre, che deve ottimizzare i costi e le quantità ed un flusso che richiede una forte personalizzazione. Quest’ultimo è gestito da un reparto fuori misura con 40 operai dove si producono pezzi uno diverso dall’altro.

Uno dei punti di forza della produzione Snaidero è sicuramente il PROCESSO DI VERNICIATURA DELLE ANTE. Snaidero è l'unica azienda sul mercato ad avere un'esperienza di oltre 50 anni nella realizzazione di cucine in laccato e tale produzione rappresenta sicuramente uno dei suoi fiori all’occhiello. L’azienda si distingue, rispetto ad altri produttori, per la vastissima gamma di ante ed accessori realizzati nelle varie tipologie di laccati: sono infatti disponibili finiture opache goffrate, lucide e metallizzate, e per le particolari tecniche di lavorazione utilizzate che abbinano l'utilizzo di speciali macchine a lavorazioni esclusivamente manuali indispensabili per la realizzazione di superfici con le più diverse sagomature. La possibilità di realizzare l'ampia gamma di colori e finiture sulle ante e su componenti a disegno della cucina, compresi gli elementi sagomati, con tempi di risposta relativamente brevi è possibile solo grazie all'integrazione del processo di laccatura all'interno della catena produttiva che consente a Snaidero oggi di soddisfare qualunque richiesta particolare proveniente dal mercato.

La prima realizzazione di elementi laccati sagomati risale al 1991 con l'introduzione delle ante curve laccate, per lo storico modello Ola di Pininfarina mentre in occasione del restyling, da parte di Pininfarina, dei modelli Ola, Viva e di Idea nel 2000, sono state introdotte le innovative finiture in laccato metallizzato lucido ed opaco, mutuando una lavorazione tipica del settore automobilistico. Fino ad arrivare al 2010, dove la tecnologia ha permesso a Snaidero di portare anche nel nostro settore l’innovativo processo di verniciatura micalizzata, sempre di derivazione automobilistica, che usando miche speciali consente di avere riflessi cangianti, con un colore cha cambia a seconda della luce e dell'angolo di osservazione.

Ma come avviene esattamente il processo di laccatura metallizzata?

E' indispensabile avere a disposizione una base di partenza adatta a supportare le successive applicazioni di vernice, per cui si ricorre a superfici preparate con fondo poliestere o acrilico a reticolazione UV, a seconda dei semilavorati, che deve essere levigato fino ad ottenere una superficie perfettamente uniforme, esente da avvallamenti, fori o crepe. Su questa base viene applicata in due strati la vernice metallizzata, nella prima fase lo strato di vernice metallizzata viene applicata "bagnato", come si dice in gergo, questo consente di ottenere una uniformità cromatica della superficie per mezzo dei coloranti trasparenti presenti nella vernice e, dopo una fase di essiccazione, si applica "a sfumare" il secondo strato in questo modo le scaglie metalliche presenti nella vernice possono disporsi quasi in "verticale" espletando al massimo l'effetto metallizzato. Successivamente alla applicazione della vernice metallizzata, previa una parziale essiccazione, si applicano tre strati di vernice trasparente lucida, facendo essiccare parzialmente tra uno strato e l'altro, al fine di ottenere un alto spessore di vernice trasparente. Al termine del complesso procedimento le ante vengono lasciate essiccare completamente per diversi giorni, al fine di consentire l'indurimento completo delle vernici, quindi, al fine di eliminare eventuali tracce di polvere che possono essersi depositate, si procede alla levigatura delle superfici, mediante carte abrasive con grane finissime, e si effettua la brillantatura mediante l'utilizzo di spazzole di cotone e cere lucidanti. Il risultato finale che si ottiene è un'anta fortemente resistente al graffio, con una lucentezza ed un effetto ottico di profondità di colore, dato dall'alto spessore dello strato di vernice, unico sul mercato.

Vale la pena ricordare che, in questo sforzo teso all'eccellenza della qualità estetica e di prodotto, Snaidero non prescinde dalla massima attenzione alla sicurezza nel processo produttivo. L' azienda, certificata ISO14001, è infatti particolarmente attenta all'ambiente e da molti anni ormai ha eliminato dalle sue vernici laccate i pigmenti contenenti metalli pesanti che potevano renderle potenzialmente tossiche. Snaidero è inoltre impegnata da anni nella riduzione dell'emissione in atmosfera di sostanze organiche volatili e nel miglioramento della salubrità dell'ambiente di lavoro e, da fine 2005, ha cominciato a produrre i laccati opachi utilizzando vernici ad acqua, mantenendo inalterate le caratteristiche funzionali, prestazionali ed estetiche necessarie in un ambiente cucina.

Un altro punto di forza del processo produttivo è sicuramente la PERSONALIZZAZIONE DEI PIANI DI LAVORO e delle MENSOLE, che sulla cucina bestseller Skyline arriva fino a realizzare lo specifico disegno del cliente finale. Non sono molte infatti le aziende che nella propria organizzazione commerciale hanno delle risorse (i disegnatori di piani, appunto) dedicate a progettare ogni singolo piano di lavoro traducendo i desiderata del cliente in input alla produzione e trasformando il disegno tecnico in un programma di lavoro per il pantografo. Il risultato straordinario di questo processo è che ciascun cliente Snaidero può vantare una cucina con un piano di lavoro e una mensola praticamente unici sul mercato, perché disegnati direttamente da lui: un prodotto su misura nel senso letterale del termine.
Alla fine del processo produttivo tutti i singoli componenti della cucina vengono imballati convogliati su specifici carrelli e richiamati in funzione dei programmi di carico e di spedizione.

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