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Snaidero anniversario 70

GLI INDIMENTICABILI ANNI '90

Il progresso tecnologico cambia radicalmente la società e gli stili di vita.

Gli anni ottanta si erano chiusi con la caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda e il decennio che si va inaugurando rappresenterà un punto di svolta epocale a livello mondiale. Finiva infatti con un decennio di anticipo quello che lo storico Hobsbawm definì “Il secolo breve”, quel Novecento che aveva visto due guerre mondiali e che ora assisteva al tramonto delle sue ideologie, per far spazio ad un mondo interconnesso e globalizzato come mai si era visto prima.

Il progresso tecnologico cambia radicalmente la società e gli stili di vita. L’avvento di internet rende possibile comunicare con il mondo intero stando comodamente seduti davanti al proprio computer, così come la diffusione dei telefoni cellulari trasforma per sempre le abitudini quotidiane di milioni di persone. L’era della comunicazione globale è alle porte. I media sono sempre più in grado di influenzare e plasmare l’opinione pubblica, mostrando in tempo reale e dal vivo anche gli eventi più crudi, dalla Guerra del Golfo all’assedio di Sarajevo.

Anniversario Snaidero 70 anni

Il potere dell’immagine cresce enormemente e la comunicazione pubblicitaria si fa più sofisticata e mirata a proporre uno stile sempre più personale e adatto alle esigenze e ai gusti del singolo. Questa tendenza alla personalizzazione si riflette anche nel mondo della moda e del design: i cellulari, vero must have della nuova generazione, sono proposti in un’infinita gamma di sfumature di colore, con cover intercambiabili e adattabili al proprio look.

Lo stesso succede per un altro oggetto che diventerà simbolo di quegli anni, l’orologio Swach: stesso modello, ma con tantissime varianti grafiche. Gli iMac, colorati e dal design estremamente curato, contribuiscono al successo sempre crescente del mondo Apple. Anche Rino Snaidero, con l’attenzione al mercato che lo ha sempre caratterizzato, capta questa esigenza di “nuovo”, di un prodotto quanto più possibile personalizzato, originale e fuori dagli schemi tradizionali. L’intento di quegli anni è quindi superare l’impatto visivo ormai standardizzato che le cucine tendevano ad avere, uniformandosi l'un l'altra e distinguendosi quasi solamente per il tipo di maniglia o per il colore di ante e finiture.

Snaidero anniversario 70 anni

È il momento di osare e sperimentare qualcosa di veramente diverso. Si sviluppa così la collaborazione, che durerà per tutti gli anni novanta, con Paolo Pininfarina. L’architetto, affermatissimo nel campo del design automobilistico, trasferisce la sua ricerca di ergonomia e funzionalità alla progettazione della nuova cucina, intesa come “macchina abitabile”. Nasce così Ola, un progetto caratterizzato dal forte impatto architettonico e dall'impianto tridimensionale. Una linea estremamente pulita e al tempo stesso sinuosa, dove tutto, a partire dalla cappa e dal lavello, è all'insegna della più corretta e comoda fruizione dello spazio e degli elettrodomestici.

Ola frutterà a Snaidero un nuovo importante riconoscimento: nel 1996 le verrà assegnato il prestigiosissimo premio di design del "Chicago Atheneum" di architettura. Nel campo della moda, gli anni novanta continuano ad essere dominati dalle grandi firme del made in Italy, Armani, Versace, Valentino a cui vanno ad aggiungersi due giovani stilisti che, con le loro sfilate provocatorie, amano stupire le platee dell’haute couture: Dolce & Gabbana. Abbinamenti azzardati, reggiseni a vista, stampe che spesso riprendono e reinterpretano i grandi capolavori dell’arte italiana, la donna D&G è grintosa e moderna, spiazza e sorprende. Esattamente come le modelle e le star ritratte dal fotografo David LaChappelle, che rivisita le opere della pop art di Warhol – che aveva conosciuto da giovanissimo - col suo stile onirico e surreale.

Snaidero anniversario 70 anni

L’andare “oltre” il convenzionale, la ricerca di un proprio personalissimo stile è, come già abbiamo visto, il tratto distintivo di questo decennio. E anche Viva, la seconda cucina progettata da Pininfarina per Snaidero, punta esattamente in questa direzione. L’innovazione, in questo caso, si concentra sui materiali: i diversi tipi di cristalli, così come l’acciaio, vengono lavorati con tecnologie all’avanguardia. Il cristallo dei pensili, ad esempio, è ricurvo, come quello dei parabrezza, ed è creato secondo le tecniche derivate direttamente dal campo della progettazione automobilistica.

Oltre ai successi dei nuovi modelli, negli anni novanta Snaidero festeggia anche due grandi avvenimenti; nel 1996, infatti, si celebra il 50° anniversario della nascita dell’azienda. Nello stesso anno, a questo traguardo se ne accompagna un’altro, ovvero il compimento dei 75 anni del Cavalier Rino Snaidero, che decide di lasciare la presidenza e la guida dell'azienda a suo figlio Edi, che ne era già amministratore delegato.

Sotto la guida di Edi, ingegnere meccanico e in azienda fin dal 1984, la Snaidero conoscerà un ulteriore importante periodo di sviluppo. La sua struttura interna viene riorganizzata e ottimizzata, vengono portate a termine acquisizioni strategiche di altre aziende, puntando con ancora maggiormente sulla ricerca tecnologica.

La storia continua…

 

Photo Credits

Archivio fotografico Snaidero

Archivio Wikimedia Commons

Moodboard n.1: oltre alle cucine Snaidero, iMac Apple, Nokia 3310, orologi Swatch.

Moodboard n.2: Cucine Snaidero modello Ola, Ferrari 456 GT a firma Pininfarina.

Moodboard n.3: Cucine Snaidero modello Viva, Abito Venus di Dolce&Gabbana (collezione 1993) e David LaChapelle “Rebirth of Venus”

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